mercoledì 15 maggio 2013

NON SERVITE ALTRI DEI


LE RACCOMANDAZIONI DEL NOSTRO PADRE CELESTE, SONO SEMPRE PER IL NOSTRO BENE


Gios 23:14 Ora, ecco, io me ne vado oggi per la via di tutti gli abitanti della terra; riconoscete dunque con tutto il vostro cuore e con tutta l'anima vostra che neppure una di tutte le buone parole che il SIGNORE, il vostro Dio, ha pronunciate su di voi è caduta a terra; tutte si sono compiute per voi: neppure una è caduta a terra. 15 Ma come ogni buona parola che il SIGNORE, il vostro Dio, vi aveva detta si è compiuta per voi, così il SIGNORE adempirà a vostro danno tutte le sue parole di minaccia, finché vi abbia sterminati da questo buon paese, che il vostro Dio, il SIGNORE, vi ha dato. 16 Se trasgredite il patto che il SIGNORE, il vostro Dio, vi ha imposto, e andate a servire altri dèi e vi prostrate davanti a loro, l'ira del SIGNORE si accenderà contro di voi, e voi perirete presto, scomparendo dal buon paese che egli vi ha dato».

GLI ALTARI A BAAL. L'UOMO CONTINUA A CADERE NEL MALE


 
                                             LA PROSTITUZIONE CONTINUA NEL TEMPO

Giudic 2:10 Anche tutta quella generazione fu riunita ai suoi padri; poi, dopo quella, vi fu un'altra generazione che non conosceva il SIGNORE, né le opere che egli aveva compiute in favore d'Israele. 11 I figli d'Israele fecero ciò che è male agli occhi del SIGNORE e servirono gli idoli di Baal; 12 abbandonarono il SIGNORE, il Dio dei loro padri, che li aveva fatti uscire dal paese d'Egitto, e andarono dietro ad altri dèi, fra gli dèi dei popoli che li attorniavano; si prostrarono davanti a essi e provocarono l'ira del SIGNORE; 13 abbandonarono il SIGNORE e servirono Baal e gli idoli di Astarte.

14 L'ira del SIGNORE si accese contro Israele ed egli li diede in mano ai predoni, che li spogliarono; li vendette ai nemici che stavano loro intorno, in modo che non poterono più resistere di fronte ai loro nemici. 15 Dovunque andavano, la mano del SIGNORE era contro di loro a loro danno, come il SIGNORE aveva detto, come il SIGNORE aveva loro giurato; e la loro tribolazione fu molto grande. 16 Il SIGNORE allora fece sorgere dei giudici, che li liberavano dalle mani di quelli che li spogliavano. 17 Ma neppure ai loro giudici davano ascolto, anzi si prostituivano ad altri dèi e si prostravano davanti a loro. Abbandonarono ben presto la via percorsa dai loro padri, i quali avevano ubbidito ai comandamenti del SIGNORE; ma essi non fecero così.

18 Quando il SIGNORE suscitava loro dei giudici, il SIGNORE era con il giudice e li liberava dalla mano dei loro nemici durante tutta la vita del giudice; poiché il SIGNORE aveva compassione dei loro gemiti a causa di quelli che li opprimevano e angariavano. 19 Ma quando il giudice moriva, tornavano a corrompersi più dei loro padri, andando dietro ad altri dèi per servirli e prostrarsi davanti a loro; non rinunciavano affatto alle loro pratiche e alla loro caparbia condotta. 20 Perciò l'ira del SIGNORE si accese contro Israele, ed egli disse: «Poiché questa nazione ha violato il patto che avevo stabilito con i loro padri ed essi non hanno ubbidito alla mia voce, 21 anch'io non scaccerò più davanti a loro nessuna delle nazioni che Giosuè lasciò quando morì; 22 così, per mezzo di esse, metterò alla prova Israele per vedere se si atterranno alla via del SIGNORE e cammineranno per essa come fecero i loro padri, o no».

23 Il SIGNORE lasciò stare quelle nazioni senz'affrettarsi a scacciarle e non le diede nelle mani di Giosuè.

martedì 7 maggio 2013

LE PROFEZIE DI HABACUC

Non c'e bisogno di commentare queste scritture Profetiche di Habacuc. Leggetele. Una cosa vorrei dire: Non tutti purtroppo capiranno. Prima di leggere queste Sacre Scritture chiedete al Signore con molta umilta' di illuminarvi, al fine di comprendere questa meraviglia. Queste scritture Profetiche sono per questi tempi, fanno parte del Vecchio Testamento. Buona lettura e che il Signore vi apra la mente e il cuore.

Mi 4:10; 7:7-10; Lu 18:7



Gr 12:1; Sl 94

Abac 1:1 Oracolo che il profeta Abacuc ebbe in visione.

2 Fino a quando griderò, o SIGNORE,

senza che tu mi dia ascolto?

Io grido a te: «Violenza!»

e tu non salvi.

3 Perché mi fai vedere l'iniquità

e tolleri lo spettacolo della perversità?

Mi stanno davanti rapina e violenza;

ci sono liti, e nasce la discordia.

4 Perciò la legge è senza forza,

il diritto non si fa strada;

perché l'empio raggira il giusto

e il diritto ne esce pervertito.



Is 28:21-22 (Gr 5:15-17; 6:1-7, 22-24)

5 «Guardate fra le nazioni, guardate,

meravigliatevi e siate stupiti!

Poiché io sto per fare ai vostri giorni un'opera,

che voi non credereste, nemmeno se ve la raccontassero.

6 Perché, ecco, io sto per suscitare i Caldei,

questa nazione crudele e impetuosa,

che percorre tutta la terra,

per impadronirsi di dimore che non sono sue.

7 È un popolo terribile e spaventoso;

da lui stesso procede il suo diritto e la sua grandezza.

8 I suoi cavalli sono più veloci dei leopardi,

più agili dei lupi di sera;

i suoi cavalieri procedono con fierezza;

i suoi cavalieri vengono da lontano,

volano come l'aquila che piomba sulla preda.

9 Tutta quella gente viene per darsi alla violenza,

le loro facce bramose sono tese in avanti,

e ammassano prigionieri come sabbia.

10 Si fanno beffe dei re,

i prìncipi sono per loro oggetto di scherno;

ridono di tutte le loro fortezze;

fanno dei terrapieni e le prendono.

11 Poi passano come il vento;

passano oltre e si rendono colpevoli;

questa loro forza è il loro dio».

Gr 25:8-14; 50:23, ecc.

12 Non sei tu dal principio,

o SIGNORE, il mio Dio, il mio Santo?

Noi non moriremo!

O SIGNORE, tu, questo popolo, lo hai posto per eseguire i tuoi giudizi;

tu, o Rocca, lo hai stabilito per infliggere i tuoi castighi.

13 Tu, che hai gli occhi troppo puri per sopportare la vista del male,

e che non puoi tollerare lo spettacolo dell'iniquità,

perché guardi i perfidi e taci

quando il malvagio divora l'uomo che è più giusto di lui?

14 Perché tratti gli uomini come i pesci del mare

e come i rettili, che non hanno padrone?

15 Il Caldeo li tira tutti su con l'amo,

li piglia nella sua rete,

li raccoglie nel suo giacchio;

perciò si rallegra ed esulta.

16 Per questo fa sacrifici alla sua rete

e offre profumi al suo giacchio;

perché gli provvedono una ricca porzione

e un cibo succulento.

17 Dovrà forse per questo continuare a vuotare la sua rete

e a massacrare le nazioni senza pietà?